Nella parte nord-orientale di Tenerife, nel Parco rurale di Anaga, si trovano tantissime escursioni mozzafiato e super suggestive, da percorsi semplici e per tutti a trekking più complessi. Uno dei sentieri più suggestivi e allo stesso tempo più semplici della zona è il Sendero de los Sentidos.
Il Sendero de Los Sentidos, è anche chiamato Path of The Senses perchè pensato per coinvolgere più possibile i sensi durante la camminata tra alberi di laurisilva secolari, passerelle di legno, muschio di colore verde smeraldo che ricopre alberi e rocce e fringuelli canari, che compongono il sottofondo musicale della camminata.
Non solo il sentiero è incredibilmente suggestivo, ma vicino al punto di partenza si trovano due luoghi imperdibili dell’isola: il Tunel de las Hadas, un tunnel estremamente suggestivo scavato nella roccia e il Mirador Pico del Inglés, uno dei punti panoramici più belli di Tenerife.
In questo articolo, oltre alla mia esperienza personale, troverai tutte le informazioni utili per affrontare al meglio l’escursione al Sendero de Los Sentidos ad Anaga: da dove partire, la durata, la difficoltà del percorso, cosa portare con sé e molti altri consigli pratici.
Indice
ToggleDove si trova il Sendero de los Sentidos
Il Sendero de los Sentidos si trova nella parte nord-orientale di Tenerife, nel Parco rurale di Anaga, una delle zone più verde e selvagge dell’isola, che ricordano neanche tanto lontanamente Madeira. Il punto di partenza del sentiero (si parte dal Centro de Visitantes Cruz del Carmen, dove puoi anche parcheggiare l’auto) è facilmente raggiungibile da qualsiasi parte dell’isola. Dista circa 1 ora e 15 minuti da Tenerife sud e 45 minuti da Puerto de la Cruz, a nord.
Se vuoi percorrere uno dei tanti sentieri di Anaga con una guida, oppure se non te la senti di guidare o non hai un’auto a disposizione, puoi pensare ad appoggiarti a un tour organizzato. Questi sono tra quelli meglio recensiti nella piattaforma GetYourGuide:
Dettagli dell’escursione: Sendero de los Sentidos
Il Sendero de los Sentidos parte dal parcheggio del Centro de Visitantes Cruz del Carmen e si suddivide in tre percorsi:
Sentiero 1: adatto ai visitatori con mobilità ridotta
Sentiero 2 e sentiero 3: percorsi leggermente più lunghi, ma comunque facili e adatti a chiunque non abbia particolari problemi di mobilità.
I tre percorsi si sviluppano in gran parte lungo lo stesso tracciato. La differenza principale sta nella lunghezza: il sentiero 1 è il più breve, mentre il sentiero 3 è il più lungo.
Il sentiero 3 include tutto il percorso degli altri due e, nella parte finale, si allunga fino a raggiungere un punto panoramico chiamato Mirador del Llano de los Loros.
Io ho scelto di percorrere proprio il sentiero 3 che, pur essendo il più lungo dei tre, rimane comunque molto breve e facile da affrontare. Qui sotto trovi una foto della mappa dei sentieri e il percorso che ho seguito.
Dettagli dell’escursione: Sendero de los Sentidos – Sentiero 3
- Durata: 35 minuti a passo lento, fermandosi per svariate pause e per fare alcune foto.
- Distanza: 1.50 km.
- Dislivello: Il dislivello è di 80 metri, tutto concentrato al ritorno.
- Difficoltà: Facile e per tutti. Non ci sono parti di sentiero esposte né pericoli di alcun tipo.
- Tipo di Percorso: La prima parte di sentiero è in comune con l’andata e il ritorno, la parte finale è invece un anello.
- Terreno: Terra battuta e roccia.
- Punto di Partenza: Centro de Visitantes Cruz del Carmen (920 m).
- Punto di Arrivo: Centro de Visitantes Cruz del Carmen (920 m).
- Parcheggio: Il parcheggio è presente ed è gratuito. È anche dove si trova il punto di partenza del sentiero. Dopo le 9.30 si fa fatica a trovare posto e i ranger fanno facilmente la multa alle auto parcheggiate dove non dovrebbero.
Cosa portare per affrontare l'escursione al Sendero de los Sentidos
Prima di proseguire, è importante sapere cosa portare con sé per affrontare il sentiero al meglio.
Sono fondamentali delle scarpe da trekking: quando sono andato era umido e la notte precedente aveva piovuto, questo abbinato al fondo costituito da roccia liscia ha reso il tutto abbastanza scivoloso. Io mi sono portato le scarpe che utilizzo per le corse trail in mezzo la natura (La Sportiva Bushido II) ma qualsiasi scarpa/scarponcino da escursione in montagna andrà bene.
Nei mesi invernali ti servirà una felpa; potrebbe tornare utile anche una giacca più pesante e, a seconda del tempo, un paio di pantaloni lunghi.
D’estate, invece, bastano pantaloni corti, una maglietta e un cappello per proteggersi dal sole. Per sicurezza, però, una felpa nello zaino la porterei comunque. Portati dell’acqua.
Visti i tantissimi microclimi a Tenerife io ti consiglio di portare sempre con te un Poncho e una Dry Bag, non solo per questo trekking ma anche per le visite che non prevedono camminate in montagna.
Fondamentale è scaricare sul cellulare l’applicazione MAPS.ME: permette di avere le mappe del posto senza avere la connessione internet, assente praticamente ovunque nelle zone montane di Tenerife. Su questa applicazione puoi anche inserire tracce di percorso scaricate da applicazioni terze, come Strava o AllTrails.
L'escursione al Sendero de los Sentidos: Percorso 3
Dopo aver alloggiato al sud dell’isola e aver affrontato alcuni trekking meravigliosi (per esempio quello ai Roques de García e quello al Vulcano Chinyero), mi sono spostato al nord.
Informandomi avevo visto che il sentiero era breve e molto facile, di conseguenza mi avrebbe lasciato tempo per visitare altro nella mattinata (il pomeriggio era in programma la meravigliosa Playa de Las Teresitas). Controllo un po’ su Google Maps, un po’ online e butto giù il piano della mattinata: Tunel de las Hadas, Mirador Pico del Inglés e poi Sendero de los Sentidos.
Dopo un’alzataccia per cercare di incontrare meno persone possibile e 45 minuti di auto in una strada incredibilmente panoramica in una foresta di laurisilva, parcheggio davanti al Tunel de las Hadas (significa letteralmente “Tunnel delle Fate”).
Dopo mi sposto di pochi minuto di auto al Mirador Pico del Inglés. Su internet e su vari social dicevano che erano due dei luoghi imperdibili di Tenerife e, dopo esserci stato, non posso che confermarlo.
Mi godo un po’ il panorama e ripercorro con l’auto la strada in discesa fino a tornare al Centro de Visitantes Cruz del Carmen. Il parcheggio non è tanto grande. I sentieri che partono da qui sono molti e sono tutti ben segnalati con dei pannelli informativi. Dall’altra parte della strada si trova anche un bar-ristorante.
Il sentiero inizia in piano e gradualmente perde quota. Da subito è ben riconoscibile la caratteristica foresta laurisilva, tipica del nord di Tenerife e di Madeira, con la sua vegetazione molto densa, composta principalmente da piante della famiglia dell’alloro, da felci e con una grossa quantità di muschi e licheni che ricoprono superfici di alberi e rocce. Le foreste di laurisilva sono molto umide, di conseguenza spesso sono avvolte dalla nebbia. Fa strano pensare che questo tipo di foreste migliaia di anni fa ricoprivano gran parte dell’Europa meridionale.
Mi accorgo dopo pochi metri di quanto sia scivoloso il sentiero, costituito per la gran parte da roccia bagnata dall’umidità e dalla pioggia della notte precedente. A tratti si trovano gradini. Il sentiero in questa prima parte si sviluppa tutto nel sottobosco, è quasi per l’interezza in discesa e circondato da due piccole pareti rocciose da cui fuoriescono le radici degli alberi.
Dopo circa 20 minuti di camminata nel sottobosco sarai giunto quasi alla fine del percorso. Troverai delle indicazioni e una mappa del sentiero, devi continuare verso il Mirador Llano de los Loros distante 200 metri, è visibile anche un cartello con una freccia e un “3” che indica la direzione.
Altri 3 minuti di camminata e dopo aver attraversato una passerella di legno sarai arrivai al punto panoramico. Il panorama anche da questo Mirador è molto suggestivo, con la forma tipica delle montagne di Anaga e il loro colore verde smeraldo. La luce soffusa della mattina e il cielo leggermente nuvoloso donavano al paesaggio un’atmosfera ancora più unica.
La strada per il ritorno si prende alle spalle del Mirador, girando a destra, è ben segnalata e non puoi perderti. La salita da questo momento fino al ritorno al parcheggio è costante ma nulla di impegnativo.
FAQ
Dove si trova il Sendero de los Sentidos?
Nella parte nord-orientale di Tenerife, nel Parco rurale di Anaga.
Quanto dura il trekking al Sendero de los Sentidos?
Andando piano non più di 35 minuti.
Il percorso è adatto a tutti i livelli di esperienza?
Si, il percorso è adatto a tutti i livelli di esperienza.
Qual è la difficoltà dell'escursione al Sendero de los Sentidos?
Facile: non sono presenti punti esposti e difficili, inoltre il sentiero è molto breve.
È necessario un permesso per visitare il Sendero de los Sentidos?
No, al 2026 non serve nessun permesso per visitare il Sendero de los Sentidos.
C'è un parcheggio nelle vicinanze del punto di partenza?
Puoi parcheggiare l’auto al Centro de Visitantes Cruz del Carmen, che è anche dove si trova il punto di partenza del sentiero. Il parcheggio è gratuito. Attenzione che dopo le 9.30 si fa fatica a trovare posto e i ranger fanno facilmente la multa alle auto parcheggiate dove non dovrebbero.



