L’ultima eruzione vulcanica sull’isola di Tenerife è avvenuta nel 1909, poco al di fuori del Parco nazionale del Teide, in un vulcano chiamato Chinyero. Oggi il vulcano Chinyero è considerato attivo, ma quiescente.
Il paesaggio è unico nel suo genere: immense distese di lava solidificata di un nero intenso, pietrisco vulcanico, qualche arbusto e, a tratti, qualche pino canario che spicca con il suo colore verde smeraldo. Ovunque si trovano rocce espulse dal vulcano, di tonalità marroni, mentre al centro di questo scenario quasi apocalittico si trova il Chinyero, incredibilmente suggestivo con le sue tipiche sfumature che vanno dal nero al marrone.
Non è possibile salire legalmente sul vulcano Chinyero, ma si possono percorrere diversi sentieri nell’area circostante. Organizzando il mio viaggio a Tenerife, dopo aver letto della bellezza di questa zona non potevo non visitarla: è probabilmente uno dei trekking più belli che ho percorso sull’isola.
In questo articolo, oltre alla mia esperienza personale, troverai tutte le informazioni utili per affrontare al meglio il trekking intorno al vulcano Chinyero: da dove partire, la durata, la difficoltà del percorso, cosa portare con sé e molti altri consigli pratici.
Indice
ToggleDove si trova il Vulcano Chinyero
Il Vulcano Chinyero si trova nella parte nord-occidentale di Tenerife, nel territorio del comune di Santiago del Teide, all’interno del Parco Naturale Corona Forestal, un’area che circonda il Parco Nazionale del Teide. Questo vulcano si trova a circa 1.560 metri di altitudine, circondato da un bosco costituito per la gran parte da pini canari.
Il modo migliore per raggiungere il punto di partenza dei sentieri per il Vulcano Chinyero è in auto. Se però non te la senti di guidare o non hai un’auto a disposizione, puoi partecipare a un dei tanti tour organizzati disponibili su GetYourGuide.
Dettagli dell’escursione: Sentiero PR-TF 43 - Vulcano Chinyero
I sentieri per visitarlo sono molti e ognuno ha un punto di partenza diverso dall’altro. Il sentiero principale è il PR-TF 43, questo parte da Garachico, un paese distante 12 km dal Chinyero e termina con un percorso ad anello intorno al vulcano.
La maggior parte delle persone non percorre tutto il sentiero ma lo inizia già nei dintorni del Vulcano e così ho fatto anche io. In questo caso hai due possibilità:
- Partire dalla Zona Recreativa de las Arenas Negras: si tratta di un’area ricreativa/per camper posta a 1.240 metri. L’area dispone di barbecue ad uso pubblico ed è all’interno di un bellissimo bosco. Non avrai problemi nel parcheggiare, sono infatti presenti molti parcheggi gratuiti. Partendo da qua dovrai percorrere qualche chilometro nel bosco per poi arrivare fino a dove inizia il percorso ad anello intorno al Vulcano Chinyero.
- Parcheggiare lungo la strada TF-38: partendo da qua percorrerai solo l’anello intorno al Chinyero. Il parcheggio potrebbe essere un problema essendo presente il posto solamente per 3-4 auto.
Percorrendo il sentiero dalla Zona Recreativa Arenas Negras il sentiero sarà più lungo rispetto a percorrere solo l’anello ma al contempo riuscirai a vedere due ambienti completamente diversi l’uno con l’altro: il bosco costituito da enormi alberi con la chioma verde intensa, dove è presente moltissima variabilità di flora e fauna e successivamente tutta la zona apocalittica dove l’eruzione ha lasciato di più il segno.
Il mio consiglio è quello di decidere a seconda di quanto tempo si ha a disposizione: se hai più tempo percorri tutto il percorso dalla Zona Ricreativa, altrimenti percorri solamente l’anello.
Dettagli dell’escursione: Zona Recreativa Arenas Negra + Anello Vulcano Chinyero
- Durata: 3 ore.
- Distanza: 10.50 km.
- Dislivello: 360 metri.
- Difficoltà: Facile.
- Tipo di Percorso: La prima parte è un’andata e ritorno sullo stesso percorso, poi è un anello.
- Terreno: Terra battuta alternata a pietrisco vulcanico.
Dettagli dell’escursione: Anello Vulcano Chinyero
- Durata: 1 ora e 45 minuti.
- Distanza: 5.30 km.
- Dislivello: 160 metri.
- Difficoltà: Facile.
- Tipo di Percorso: Anello.
- Terreno: Terra battuta alternata a pietrisco vulcanico.
Io ho deciso di partire dalla Zona Recreativa Arenas Negras e, una volta giunto al percorso ad anello, prendere una variante che costeggia per due volta un solo lato del vulcano.
Dettagli dell’escursione: Zona Recreativa Arenas Negra + Anello Vulcano Chinyero (variante)
- Durata: 2 ore e 40 minuti.
- Distanza: 8.60 km.
- Dislivello: 290 metri.
- Difficoltà: Facile.
- Tipo di Percorso: La prima parte è un’andata e ritorno sullo stesso percorso, poi è un anello.
- Terreno: Terra battuta alternata a pietrisco vulcanico.
Cosa portare per affrontare l'escursione al Vulcano Chinyero
Prima di proseguire, è importante sapere cosa portare con sé per affrontare il sentiero al meglio.
Sono fondamentali delle scarpe da trekking, io mi sono portato le scarpe che utilizzo per le corse trail in mezzo la natura (La Sportiva Bushido II) ma qualsiasi scarpa/scarponcino da escursione in montagna andrà bene.
Nei mesi invernali ti servirà una felpa; potrebbe tornare utile anche una giacca più pesante e, a seconda del tempo, un paio di pantaloni lunghi (io, a fine febbraio, ero partito con quelli corti ma prima di iniziare l’escursione mi sono cambiato e ho indossato quelli lunghi).
D’estate, invece, bastano pantaloni corti, una maglietta e un cappello per proteggersi dal sole. Per sicurezza, però, una felpa nello zaino la porterei comunque. Portati dell’acqua.
Visti i tantissimi microclimi a Tenerife io ti consiglio di portare sempre con te un Poncho e una Dry Bag, non solo per questo trekking ma anche per le visite che non prevedono camminate in montagna.
Fondamentale è scaricare sul cellulare l’applicazione MAPS.ME: permette di avere le mappe del posto senza avere la connessione internet, assente praticamente ovunque nelle zone montane di Tenerife. Su questa applicazione puoi anche inserire tracce di percorso scaricate da applicazioni terze, come Strava o AllTrails.
Il sentiero PR-TF 43: Zona Recreativa Arenas Negras + Anello Vulcano Chinyero (variante)
Dopo giorni di pioggia e vento (dicono che l’inverno 2026 a Tenerife sia stato uno dei più piovosi degli ultimi anni…che fortuna!) che tentavo di percorrere il trekking del Chinyero, arrivando davanti il sentiero e tornando indietro a causa del maltempo, al quarto giorno di viaggio finalmente il tempo è dalla mia parte.
I giorni precedenti ero sicuro avrei percorso solamente il sentiero ad anello, ma all’ultimo, io e la mia compagna di viaggio, decidiamo di cambiare i piani: l’opzione di arrivare al parcheggio del percorso ad anello, trovare tutto pieno, dover tornare indietro e allungare l’inizio del trekking non ci andava.
Invece di deviare per la strada TF-38, quella che si arrampica sul Teide passando per i Roques de García, proseguo verso Santiago del Teide, direzione Zona Recreativa Arenas Negras. Il navigatore ci dice di imboccare una stradina che si butta all’interno di un bosco di pini canari. Definirla dissestata è quasi un complimento. Da subito mi rendo conto della bellezza dell’ambiente circostante: la luce del mattino, filtrata dagli alberi, rendeva l’atmosfera quasi eterea.
Parcheggio l’auto, scendo e mi fermo davanti al cartello segnaletico dei sentieri. È ben fatto e chiarisce da subito i dati tecnici di tutti i sentieri nei dintorni.
In quel momento mi rendo conto anche del primo errore della giornata: felpa e pantaloni corti non bastavano, c’erano appena 10 gradi. Ben 11 in meno rispetto alla costa. Per fortuna, imparando dagli errori che commetto quasi ogni volta quando devo scegliere l’abbigliamento giusto per un’escursione, mi ero portato, fortunatamente, dei jeans lunghi e la giacca da montagna in macchina.
Tempo di cambiarmi e mi lancio nel sentiero PR-TF 43 direzione Chinyero. Il percorso è ben segnalato fin da subito ed è di grandi dimensioni. Inizialmente attraversa l’area barbecue e poi inizia a salire gradualmente, sempre all’interno del bosco di pini. Dopo 5 minuti si restringe e diventa delimitato da piccole rocce ricoperte di muschio. Mi accorgo subito della particolarità degli alberi che mi circondano: presenta la corteccia carbonizzata, toccandola ti sporca le mani, tanto impressionante quanto suggestivo.
Dopo circa 15 minuti, guardando alla tua destra, tra gli alberi, potrai notare una piccola collina di colore nero con sfumature rossastre, si tratta del Vulcano Arenas Negras, eruttato nel 1706. Altri 5 minuti di camminata e troverai ulteriori indicazioni per il sentiero da seguire. Sulla destra, a pochi metri dal sentiero, è ben visibile la colata lavica ormai solidificata.
In circa 50 minuti di leggera ma costante salita il sentiero si congiunge al percorso ad anello che circumnaviga il Vulcano Chinyero. Questo punto è ben visibile grazie ai cartelli informativi in cui vengono spiegati i dettagli del percorso. Da questo punto hai la possibilità di decidere se percorrerlo in senso orario o antiorario.
In modo totalmente casuale decido di andare a destra e quindi di percorrerlo in senso antiorario. Prima una leggera discesa, poi una salita. Gradualmente il sentiero penetra tra la lava solidificata, mentre la vegetazione si riduce. Il paesaggio in pochi metri si fa sempre più suggestivo e unico nel suo genere.
Dopo poco meno di una ventina di minuti vedo diramarsi più sentieri non segnalati:
- un percorso sulla sinistra
- un percorso che continua dritto, il continuo di quello che sto percorrendo
- un percorso sulla destra
Apro le mappe e vedo che qualsiasi sentiero mi avrebbe riportato al punto di partenza dell’anello, ci penso qualche minuto e decido di imboccare la variante più corta. Quella che percorre per due volte uno dei due lati del Vulcano Chinyero. Cammino per altri 15 minuti e realizzo da subito di aver fatto la scelta giusta, i pochi turisti che si incominciavano ad incontrare erano tutti spariti, eravamo da soli davanti al vulcano, i passi sprofondavano nel pietrisco vulcanico, il paesaggio non era mai stato così surreale fino a quel momento.
Trovo una collinetta con alcuni pini e delle rocce e decido di fermarmi 10 minuti in modo tale da riposarmi un po’ e godermi il paesaggio senza nessun rumore.
In circa 5 minuti di camminata il sentiero si ricollega al percorso ad anello classico, girando a sinistra si continua il giro in senso antiorario, girando a destra si continua in senso orario, io ho girato a sinistra. In un’ora ero di nuovo alla macchina.
FAQ
Dove si trova il Vulcano Chinyero?
Nella parte nord-occidentale dell’isola, poco fuori il Parco Nazionale del Teide, nel comune di Santiago del Teide.
Quanto dura il trekking al Vulcano Chinyero?
Dipende che sentiero si decide di percorrere, quelli che ti consiglio sono 3:
- PR-TF 43 Zona Recreativa Arenas Negra + Anello Vulcano Chinyero: 3 ore.
- PR-TF 43 Anello Vulcano Chinyero: 1 ora e 45 minuti.
- PR-TF 43 Zona Recreativa Arenas Negra + Anello Vulcano Chinyero (variante): 2 ore e 40 minuti.
Il percorso è adatto a tutti i livelli di esperienza?
Si, il percorso è adatto a tutti i livelli di esperienza.
Qual è la difficoltà dell'escursione al Vulcano Chinyero?
Facile: non sono presenti punti esposti e il percorso non è particolarmente lungo, soprattutto se si decide di percorrere solamente l’anello intorno al vulcano.
È necessario un permesso per visitare il Vulcano Chinyero?
No, al 2026 non serve nessun permesso per visitare il Vulcano Chinyero né per percorrere i sentieri intorno ad esso.
C'è un parcheggio nelle vicinanze del punto di partenza?
Ci sono i parcheggi in entrambi i punti di partenza dei sentieri, sia per quello più lungo che per quello che ti permette di percorrere solamente l’anello intorno al Vulcano Chinyero. Partendo dalla Zona Recreativa Arenas Negra fino alle 9.30-10 non avrai difficoltà nel trovare parcheggio. Partendo dalla strada TF-38 potresti trovare difficoltà nel trovare parcheggio, infatti è molto piccolo e contiene al massimo 3-4 auto.



