Cosa Vedere a Ubud in 3 giorni: Itinerario nella Natura

Se frequenti i social è probabile che ti sia capitato di vedere foto di hotel, ristoranti o warung (i ristoranti tipici balinesi) spettacolari immersi nella giungla. Molto probabilmente, quelle foto sono state scattate proprio a Ubud. Ubud è un ottimo punto di partenza per molte escursioni sull’isola ed è spesso utilizzata come campo base, grazie alla sua posizione strategica nel centro di Bali.

Questa città è anche considerata la culla spirituale dell’isola ed è meta di chi cerca relax in hotel immersi nella giungla, di chi partecipa a retreat spirituali o a lezioni di yoga, ma anche, come nel mio caso, di chi ha bisogno di un punto d’appoggio centrale per esplorare Bali.

A dire la verità, a me Ubud non è piaciuta particolarmente: troppo caotica (e sono stato in bassa stagione, tra ottobre e novembre!), tanto rumore, troppo traffico e di conseguenza difficoltà a muoversi sia in motorino che col Grab. Inoltre ho trovato (quasi) tutto fatto per i turisti.

Nonostante questi aspetti, ritengo che per una prima visita a Bali, Ubud sia una tappa obbligatoria. Osservando con attenzione è ancora possibile cogliere la bellezza del posto, anche se spesso un po’ nascosto dal trambusto dei turisti.

In questo articolo troverai prima alcune informazioni utili su dove si trova Ubud, come muoversi, dove dormire, come arrivare per poi passare a un itinerario di 3 giorni con cosa fare e cosa vedere.

Natura a Ubud

Ubud si trova nel cuore di Bali, a circa 20 km (30 minuti) a nord-ovest da Denpasar, la capitale dell’isola, e a 35 km (1 ora) dall’aeroporto Ngurah Rai. Ubud si trova all’interno della giungla ed è circondata da risaie, cascate, fiumi.

Come arrivare a Ubud

Ubud è facilmente raggiungibile da tutte le località principali di Bali. Ovunque tu sia, il mio consiglio è quello di utilizzare Grab: il taxi indonesiano economico e prenotabile sull’omonima applicazione. 

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Dettaglio Monumento Balinese
Tempio balinese

Come muoversi a Ubud

Muoversi a Ubud non è difficile, hai sostanzialmente quattro modi, in ordine da quello che secondo me è migliore:

  • A piedi: la zona dove si alloggia influisce parecchio negli eventuali spostamenti, se la distanza non è troppa cerca di preferire sempre di spostarti a piedi, ti permetterà di evitare il traffico infinito di Ubud e magari di scoprire qualche angolo nascosto
  • In scooter: puoi noleggiarlo praticamente ovunque, molto probabilmente anche nell’alloggio dove starai. Ti permette di districarti nel traffico e ti costa solamente 5-6 euro al giorno. Attenzione che si guida a sinistra e serve la patente internazionale, non tanto perché te la chiederanno (anzi) ma per essere coperti dall’assicurazione in caso di incidente!
  • Con un driver: per le tappe che prevedono di allontanarsi da Ubud centro è fondamentale una persona che ti aspetti finita l’escursione in modo tale da riportarti verso Ubud/verso la prossima tappa (in zone remote potrebbero non esserci Grab disponibili)
  • Con Grab: utile in zone distanti ma sempre all’interno di Ubud o tra zone non remote
Case Tramonto Sweet Orange Walk Trail
Il tramonto all'Orange Sweet Walk Trail a Ubud

Dove dormire a Ubud

Alloggiare nel centro di Ubud equivale ad avere rumore continuo come sottofondo a causa del traffico. Di conseguenza è meglio alloggiare in zone leggermente più spostate dalle vie principali. Durante i 5-6 giorni che sono rimasto a Ubud ho provato due alloggi:

  • Angga Homestay: ottima posizione, l’alloggio si trova all’interno di una casa tipica e i proprietari sono molto gentili e disponibili
  • Threewin Homestay: si trova vicino al primo homestay, anche qui ho trovato gentilezza e pulizia della stanza

Tra i due ho preferito, di poco, Threewin Homestay, principalmente per la grandezza della stanza. Se desideri spendere poco ed alloggiare in una posizione centrale ma allo stesso tempo tranquilla non posso che consigliarti uno dei due homestay in cui sono stato.

Ingresso Casa Tipica Balinese
L'ingresso di una casa tipica balinese
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Cosa fare e cosa vedere a Ubud in 3 giorni: L'itinerario

Questo itinerario di 3 giorni a Ubud è incentrato quasi interamente sulla natura, con una piccola eccezione dedicata all’esplorazione della città, tra cui la visita all’Ubud Palace e al mercato tradizionale.

Purtroppo tre giorni non sono sufficienti per scoprire Ubud in modo completo né per visitare tutte le attrazioni nei dintorni.  

Se hai meno di 3 giorni a disposizione, una buona alternativa può essere affidarti a un tour di questo tipo che ti permetterà di vedere alcune delle attrazioni principali in giornata.

Un’esperienza che non troverai in questo itinerario, ma che considero un must, è l’alba sul Monte Batur. Io purtroppo non sono riuscito a farla, mi sono limitato a visitare il punto panoramico, di cui ti parlo nel giorno 2 dell’itinerario.

Giorno 1

1 - Assaggio di caffè e tè tipici

Inizia la giornata con la visita di una coffee plantation. La gran parte delle piantagioni di caffè permettono l’assaggio dei loro prodotti (poi comprabili nello shop a fine visita). Ho scoperto questa “azienda” chiedendo informazioni ad un Grab mentre stavo andando da Uluwatu a Ubud.

All’ingresso ti mostrano le piante con cui producono i loro prodotti, il procedimento per produrre il caffè tipico balinese e quello di luwak (che è anche il caffè più costoso al mondo) e infine è possibile sedersi e assaggiare per pochi euro molte varietà di caffè e tè tipici balinesi.

Pianta Cacao Coffee Plantation Ubud

È una turistata e la produzione di caffè di luwak è probabilmente poco etica (spesso vengono tenuti in piccole gabbie e sfruttati in modo intensivo per la produzione di caffè, che devono prima ingerire e poi…defecare), inoltre i prezzi dei prodotti nello shop sono esagerati. Il mio consiglio è quello di godersi la visita, assaggiare i caffè e i tè tipici ma senza spendere troppo nello shop, trovi prodotti migliori in negozi specializzati a Ubud.

La coffee plantation in cui sono andato è questa qui.

Assaggio Caffè Coffee Plantation Ubud

2 - Monkey Forest

La Monkey Forest si trova esattamente all’interno di Ubud, si tratta di una porzione di giungla nella quale vivono centinaia di scimmie suddivise in vari branchi. È un luogo molto turistico ma, secondo me, anche un must a Ubud.

Pal con Scimmia Monkey Forest Ubud

Durante la visita potrai girare all’interno della Monkey Forest a tuo piacimento, così come faranno le scimmie. Le scimmie sanno che le guardie del parco scambiano cibo per gli oggetti rubati ai turisti, quindi presta attenzione a qualsiasi oggetto di valore: occhiali, cellulare, cappello, zainetti, borse e orologi. Io proprio per la visita a Bali ho comprato una cover per il cellulare con il laccetto al collo. Non sarà così improbabile che sedendoti o andando in giro verrai avvicinato da scimmiette che ti salteranno addosso, nel caso cerca di rimanere più calmo/a possibile!

All’interno della foresta passeggerai tra ponti ricoperti di liane e rampicanti, templi, alberi immensi, cascate, grotte e ruscelli. L’ingresso costa solo 5 euro. A me la visita è piaciuta tantissimo!

Scimmia Monkey Forest Ubud
Ponte e Liane Monkey Forest Ubud
Giungla Monkey Forest Ubud

3 - Ubud Street Market

L’Ubud Street Market si districa in piccole vie all’interno della città, è il luogo perfetto per comprare qualche souvenir ed artigianato locale da portare a casa o ad amici e parenti. Merita una visita, anche perché si trova esattamente nel centro di Ubud, vicino alla prossima tappa. Preparati a farti strada tra orde di turisti. 

Ubud Street Market

4 - Ubud Palace

L’Ubud Palace, ossia il Palazzo Reale di Ubud, era la residenza della famiglia reale della città. È il luogo perfetto per osservare l’architetture balinese tradizionale. All’interno avvengono spettacoli di danza tipica balinese, tra cui anche la kecak dance. Io ho assistito ad uno spettacolo di quest’ultima, ma al tempio di Uluwatu e non mi è piaciuta particolarmente. Invece non ho avuto modo di assistere ad uno spettacolo di danza balinese, ti lascio il link dove puoi acquistare il biglietto per assistere allo spettacolo di danza balinese che si svolge all’interno dell’Ubud Palace.

Ubud Palace foto di weyfoto Ioh
Ubud Palace foto di weyfoto Ioh

5 - Sweet Orange Walk Trail

Concludi la giornata, prima e durante il tramonto, allo Sweet Orange Walk Trail: uno dei luoghi imperdibili di Ubud e per di più ancora conosciuto pochissimo dai turisti. Si tratta di un sentiero in mezzo ad alcune risaie poste nel centro di Ubud. Si percorre, nella sua interezza (andata + ritorno), in circa 30 minuti. Ha due ingressi: nel lato sud e nel lato nord. In quest’ultimo si trova anche un warung.

Risaie Sweet Orange Walk Trail Ubud
Lavoratore Risaie Sweet Orange Walk Trail Ubud

A me è piaciuto così tanto che ci sono tornato due volte. In entrambe le occasioni, dopo pochi minuti di passeggiata, il rumore dei mezzi era sparito e si iniziava a sentire solo il gracchiare delle cicale. Una delle due volte, al tramonto, il sole che calava all’orizzonte ha dato vita a giochi di luce incredibili: l’acqua delle risaie rifletteva i raggi solari, le palme e il panorama circostante, rendendo il tutto ancora più magico.

Riflesso Tramonto Sweet Orange Walk Trail Ubud

Giorno 2

Questa giornata è modificabile a seconda dei propri interessi. La cascata di NungNung è spettacolare ed imperdibile, per quanto mi riguarda è la cascata più bella che ho visto a Bali. Se sei interessato ad esplorare le cascate meno conosciute e più belle dell’isola puoi visitare la Cascata di NungNung, la Cascata di Goa Gong e la Cascata di Leke Leke, se non hai uno scooter ti consiglio di appoggiarti a questo tour. Potresti valutare anche di inserire l’alba al Monte Batur, durante una delle tre giornate.

1 - NungNung Waterfall

La NungNung Waterfall è la cascata più bella che ho visto a Bali. Si trova nel nord dell’isola, a circa 1 ora da Ubud. Il percorso è breve (circa 15-20 minuti) ma abbastanza ripido, non è pericoloso e una volta arrivato rimarrai a bocca aperta dalla potenza e dalla grandezza del getto che si schianta sulla piccola pozza sottostante. Questa cascata assomiglia molto alla Kapas Biru Waterfall nell’isola di Java

NungNung Waterfall Bali

Poco dopo essere arrivato ed aver fatto un breve bagno, incomincio a sentire delle gocce infrangersi sulla pelle. Inizialmente ho pensato che era il getto della cascata che rompendosi al contatto del terreno si nebulizzava…mi sbagliavo. Ancora non lo sapevo che stavo per prendermi addosso il mio primo temporale tropicale della vita, con il sentiero in salita che mi separava da un qualsiasi riparo utile e, per di più, ero anche in scooter. Una volta risalito sono riuscito a mettermi al riparo e dopo un’oretta per fortuna è uscito il sole. Sicuramente la stagione delle piogge alle porte (era fine ottobre) non ha aiutato. Fondamentale è stata la Dry Bag, senza di quella avrei dovuto buttare via il cellulare e anche la patente internazionale, ti consiglio di non andare senza. 

Pal alla NungNung Waterfall Bali

2 - Mount Batur View Point

È uno dei punti panoramici più belli di Bali. Da questa terrazza potrai vedere il lago, posto nella caldera del Monte Batur, e tutta la corona vulcanica ricoperta dalla giungla e da qualche villaggio sparso qua e là. In uno di questi villaggi si svolge una pratica funeraria unica nel suo genere, non è per tutti, se vuoi approfondire puoi cercare “Kuburan Terunyan” su Google.

Mount Batur View Point Bali

3 - Tukad Cepung Waterfall

La cascata di Tukad Cepung è una delle cascate che mi sono piaciute di più tra quelle che ho visitato a Bali. Per raggiungerla serve una breve camminata di circa 10 minuti, inizialmente lungo un sentiero, poi per delle scalinate abbastanza ripide e poi all’interno di un piccolo canyon con i piedi a bagno.

Pal nel Canyon di Tukad Cepung Waterfall Bali

Alla fine del percorso ci si ritrova all’interno di una grotta, con l’acqua che cade dall’alto e le pareti che fanno rimbombare tutti i suoni. Un luogo incredibile.

Non è possibile appoggiare zaini o qualsiasi oggetto da nessuna parte, quindi è fondamentale portare poche cose e soprattutto avere una Dry Bag e il costume.

Vegetazione Tukad Cepung Waterfall Bali
Tukad Cepung Waterfall Bali

4 - Esplorazione di Ubud / Altro

A seconda dell’ora che si è fatta potresti visitare un’altra cascata, come la Temesi Waterfall, oppure potresti tornare a Ubud e continuare l’esplorazione della città. Altrimenti, se non sei stanco e ti rimangono ancora parecchie ore di luce, potresti visitare lo spettacolare Tempio di Uluwatu al tramonto, dovrai fare più di un’ora di strada, preferibilmente con un Grab o tramite un driver (potresti appoggiarti a loro), ma al tramonto diventa un luogo unico!

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Scogliera da Uluwatu Temple
La scogliera su cui si trova l'Uluwatu Temple al tramonto. Si vede il sentiero che è possibile percorrere.

Giorno 3

1 - Toya Selaka Waterfall

Inizia la giornata con la visita di una cascata sconosciuta ai più. Si trova in una zona di Bali, vicino a Ubud, rurale e non turistica. Il sentiero è facile, dura circa 10 minuti, e la cascata è spettacolare. Il costo d’ingresso è a offerta libera e tutto il sentiero si sviluppa all’interno di un piccolo canyon. 

Canyon Toya Selaka Waterfall
Pal alla Toya Selaka Waterfall

2 - Risaie terrazzate di Tagallalang / Risaie Jatiluwih

Dopo aver visitato la cascata puoi decidere se visitare le Risaie terrazzate di Tagallalang, più turistiche ma anche più vicine a Ubud o le Risaie Jatiluwih, più lontane ma anche meno conosciute. Entrambe sono spettacolari, io sono stato a Tagallalang, mi sono piaciute e al loro interno è possibile seguire dei piccoli sentieri che ti condurranno in vari punti panoramici e in alcuni bar. Pur essendomi piaciute, tornassi indietro probabilmente andrei a Jatiluwih, le risaie di Tagallalang mi hanno dato la sensazione di essere “costruite” per scattare la foto per Instagram.

Risaie terrazzate di Tagallalang Ubud

3 - Sangeh Monkey Forest

Concludi la giornata nella Foresta delle Scimmie di Sangeh. Si tratta di una foresta simile alla Monkey Forest di Ubud, popolata da centinaia di scimmie in libertà. Rispetto al Monkey Forest di Ubud è meno conosciuta e quindi più tranquilla. Sui social molti dicono che in questa foresta hanno trovato le scimmie meno aggressive rispetto a quelle di Ubud, per me non è stato così, anzi proprio il contrario.

Ingresso Sangeh Monkey Forest Bali

La foresta, pur essendo all’interno della giungla come quella a Ubud, si differenzia parecchio da quest’ultima. A Sangeh ho trovato un ambiente più “aperto” e con alberi più imponenti. Pur essendomi piaciute molto entrambe, ho preferito quella di Ubud.

Pal con una Scimmia a Sangeh Monkey Forest Bali

Dove mangiare a Ubud

Ubud offre una scelta praticamente infinita di warung e ristoranti di qualsiasi etnia, quelli in cui ho mangiato meglio sono:

  • Tukies Coconut Shop: Se ti va un gelato vai da loro, fanno quasi tutto a base di cocco!
  • Nikuna Warung: Al Nikuna Warung ho mangiato il nasi goreng più buono di Ubud. Anche le chicken wings erano molto buone. L’ambiente è accogliente e i prezzi sono nella media. 
  • Adi Warung: Cibo molto buono, qui ho mangiato i sate ayam più buoni di tutto il viaggio, molto economico e luogo autentico, bella atmosfera.
  • Kimu Ramen: Ristorante giapponese con pochissimi coperti e un menu ristretto. Ho preso il ramen e il karage ed erano entrambi spettacolari. 
  • Genio by twist: Probabilemte la pizza più buona di Ubud l’ho mangiata qui.
  • L’Osteria Pizza: Ottima pizzeria nel centro di Ubud, prezzi bassi e ampio menu.
  • Coco Supermarket: Supermercato nel centro di Ubud dove comprare frutta e cibo tipico spendendo poco, trovi anche il durian!
Nasi Goreng con Sate Ayam Ubud
Nasi goreng con sate ayam

I miei consigli per la visita a Ubud

Tra tutti i luoghi che ho visitato a Ubud, quelli che mi sono piaciuti di più sono:

  • La Monkey Forest di Ubud
  • Lo Sweet Orange Walk Trail
  • La Cascata di NungNung

Guidare un motorino aiuta parecchio negli spostamenti, altrimenti è obbligatorio muoversi con un Grab o con un driver ma è necessario partire molto presto, in tutta Ubud il traffico è infernale. 

In un ipotetico itinerario di 15 giorni io rimarrei a Ubud per 2 o 3 giorni pieni, non di più. Ubud è un ottimo appoggio anche per visitare Nusa Penida tramite un tour in giornata (se ne hai la possibilità ti consiglio di rimanere a Nusa Penida almeno 2 giorni pieni e organizzarti in autonomia, ma in 15/20 giorni di itinerario non è sempre fattibile), in modo tale da ottimizzare le tempistiche e non perdere tempo negli spostamenti, inoltre non dover pensare a nulla (spostamento, traghetto, spostamento all’interno di Nusa Penida e traghetto per ritorno a Bali o per le Gili). Questo è senza alcun dubbio il tour migliore a cui puoi appoggiarti per visitare Nusa Penida partendo da Ubud.

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Strada Ubud Centro

FAQ

È sicura Ubud?

In tutta la mia permanenza a Ubud non mi sono mai sentito in pericolo.

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Marco Palombini

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Chi Sono

Ho uno spirito avventuroso: trekking, correre in mezzo alla natura, spiagge, se selvagge meglio ma non mi precludo niente. Mi piace pianificare viaggi ed esplorare più possibile i posti che visito. Sono da sempre incuriosito dai sapori e dai cibi tipici. È capitato di perdermi nel bosco per cercare gli asparagi.   

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