Ho visitato negli anni tutte e quattro le Isole Canarie più grandi (Gran Canaria, Tenerife, Fuerteventura e Lanzarote) e posso dire senza alcun dubbio, che grazie al loro clima sono la meta ideale per gli amanti delle escursioni e dei trekking nella natura.
Tenerife, in particolare, è l’isola con i paesaggi più variegati e, per la mia esperienza, è quella che si presta meglio ai trekking. In pochi chilometri di auto è possibile percorrere sentieri tra i cactus in paesaggi aridi e lunari a ritrovarsi immersi in ambienti umidi tipici delle foreste di laurisilva, tra muschio verde smeraldo, enormi felci e alberi con forme magiche.
A Tenerife ho affrontato alcuni trekking incredibilmente suggestivi, sia a nord che a sud dell’isola. Li ho raccolti in questa guida: troverai prima quelli che ho percorso, seguiti da alcuni sentieri che non sono riuscito a percorrere ma che molti dicono siano imperdibili.
Per ogni escursione troverai informazioni e consigli utili e, se vorrai approfondire, anche il link alla guida completa che ho scritto, con la mappa del percorso, il punto di partenza, come arrivarci e tutto il necessario per affrontarla al meglio.
Indice
ToggleTrekking e Percorsi Escursionistici a Tenerife
1 - Trekking ai Roques de García
L’escursione ai Roques de García inizia nel Parco Nazionale del Teide, nel centro-sud di Tenerife, a circa 2.150 metri di altitudine. Si trova ai piedi del Teide, a pochi chilometri dalla base della funivia che porta sulla sua cima, di conseguenza, lungo tutto il percorso avrai una bellissima vista sul vulcano, nei mesi invernali spesso innevato.
Il paesaggio in questa zona è giallo-rossastro, arido e a tratti lunare, ti sembrerà di non essere più a Tenerife, ma su un qualche pianeta di Star Wars. Il percorso si snoda tra enormi formazioni rocciose e colate di lava ormai solidificate.
Il sentiero è ad anello, è lungo 3.60 km, e per percorrerlo ci vogliono circa 1 ora e 20 minuti. È molto semplice e non presenta punti pericolosi.
I momenti migliori per percorrerlo sono sicuramente la mattina presto o al tramonto. Il luogo, soprattutto al tramonto, merita una visita anche senza percorrere per forza il sentiero intorno ai Roques de García: puoi fermarti in uno dei punti panoramici vicini al parcheggio e aspettare il calare del sole. Io ho percorso il sentiero una mattina e poi sono tornato un pomeriggio per vedere il tramonto (è stato bellissimo!!).
Tra i trekking di questo articolo è probabilmente quello più turistico insieme al Sendero de los Sentidos.
Ti potrebbe interessare: Escursione ai Roques de García a Tenerife: La Guida Completa
2 - Trekking al Vulcano Chinyero
L’escursione intorno al Vulcano Chinyero è probabilmente quella che mi è piaciuta di più tra quelle affrontate nel viaggio a Tenerife. Il Vulcano si trova all’interno del Parco Naturale Corona Forestal, poco fuori dal Parco Nazionale del Teide, nella parte nord-occidentale dell’isola.
Il vulcano si trova ad un’altidituine di 1.560 metri ed è qui che è avvenuta l’ultima eruzione di Tenerife, nel 1909. Il Chinyero domina su tutto il paesaggio circostante con i suoi colori nero-marroni e sfumature rossastre.
Lungo il percorso si incontrano, a tratti, dei pini canari, che risaltano con il loro colore verde acceso in mezzo a distese infinite di pietrisco vulcanico nero. Nella zona ci sono molti sentieri percorribili (nel link che trovi qui sotto te ne parlo nel dettaglio).
Io sono partito da un’area camper in mezzo ad un bosco, distante pochi chilometri dal vulcano, fino ad arrivare ai piedi del Chinyero. Il percorso che ho affrontato è facile, richiede circa 2 ore e 40 minuti ed è lungo circa 8.60 km. A tratti ti capiterà di camminare (e sprofondare) nel pietrisco vulcanico.
Tra i trekking di questo articolo, questo è quello meno conosciuto dai turisti.
Ti potrebbe interessare: Escursione al Vulcano Chinyero a Tenerife: La Guida Completa
3 - Trekking al Sendero de los Sentidos
Il Sendero de los Sentidos, conosciuto anche come Path of Senses in inglese o Sentiero dei Sensi in italiano, si sviluppa nella parte nord-orientale di Tenerife, nel Parco rurale di Anaga.
È un percorso pensato per coinvolgere più possibile tutti i sensi durante la camminata, tra alberi secolari di laurisilva (un ecosistema antichissimo oggi presente quasi esclusivamente alle Canarie e a Madeira), passerelle di legno, muschio di colore verde smeraldo che ricopre alberi e rocce e il canto dei fringuelli canari, che accompagna l’intero percorso.
Questa escursione, che è più una camminata, si sviluppa nel sottobosco e, tra i sentieri di questo articolo, è senza dubbio il più semplice.
Il sentiero inizia dal parcheggio del Centro de Visitantes Cruz del Carmen e si suddivide in tre percorsi, i quali si sviluppano lungo lo stesso tracciato ma variano per lunghezza: il Sentiero 1 è il più breve e adatto anche a chi ha problemi di mobilità ridotta, mentre il Sentiero 3, quello che ho percorso, è il più lungo e termina al suggestivo Mirador del Llano de los Loros, pur rimanendo estremamente facile.
Il Sentiero 3 è lungo 1.50 km e si percorre in circa 35 minuti.
Ti potrebbe interessare: Sendero de los Sentidos a Tenerife: Guida al Sentiero dei Sensi nella Foresta di Anaga
4 - Trekking al Bosque Encantado (Sendero de El Pijaral)
Il vero nome del percorso nel Bosque Encantado (in italiano è spesso chiamato Bosco Incantato o Foresta Incantata) è Sendero de El Pijaral (La Ensillada – Cabezo de Tejo – La Ensillada Loop Trail). Gli è stato dato questo nome per l’atmosfera magica che si respira lungo tutto il percorso.
Qui la foresta di laurisilva si esprime al massimo della sua bellezza, ancora di più rispetto al Sendero de los Sentidos. Durante l”escursione al Bosque Encantado camminerai tra tunnel di alberi dalle forme super suggestive, tronchi intrecciati su sé stessi, muschio ovunque, felci enormi e panorami pazzeschi.
Il sentiero ricorda tantissimo i trekking che si possono percorrere a Madeira.
Per preservare questo ambiente unico, l’ingresso al Bosque Encantado può avvenire solo con un permesso, gratuito, ottenibile sul sito Tenerife ON.
Questo sentiero, tra quelli percorsi, è tra i miei preferiti, dopo solamente quello al Vulcano Chinyero.
Il percorso è lungo 7 km, si completa in circa 2 ore e 30 minuti ed è facile, senza punti esposti o pericolosi.
Ti potrebbe interessare: Escursione al Bosque Encantado a Tenerife: Guida al Sendero de El Pijaral
5 - Altri trekking consigliati a Tenerife
Durante il mio viaggio a Tenerife avevo programmato anche altre escursioni, che però non sono riuscito a fare a causa del maltempo. Si dice che l’inverno 2025-2026 sia stato uno dei più piovosi degli ultimi anni: addirittura anche isole solitamente aride come Fuerteventura e Lanzarote hanno assunto sfumature verdi grazie alla vegetazione cresciuta.
Questi trekking sono spesso descritti online come spettacolari. Io non posso confermartelo in prima persona, ma te li lascio qui nel caso volessi scoprirli tu stesso:
Trekking al Barranco de Masca
Richiede la prenotazione. Il punto di partenza è raggiungibile solo con i mezzi pubblici e, una volta arrivato alla fine del percorso (su una spiaggia), è possibile tornare indietro solo in barca, prenotando il biglietto in anticipo. Trovi tutte le informazioni necessarie qui.
Benijo – Faro de Anaga Loop Trail (Benijo – El Draguillo – Faro de Anaga)
Un percorso ad anello molto panoramico lungo la costa nord-orientale dell’isola. Non è tra i più semplici a causa della lunghezza, ma può essere suddiviso in tratti più brevi (PR-TF 6, PR-TF 6.1, PR-TF 6.2, PR-TF 6.3).
Trekking a El Agujero
Si trova nel sud dell’isola, vicino a Los Gigantes. È un sentiero piuttosto esposto, adatto a chi ha esperienza in montagna. Il panorama finale, secondo molti, è davvero indimenticabile.
Cosa portare per fare trekking a Tenerife: attrezzatura consigliata
Per tutti i percorsi che trovi in questo articolo sono fondamentali delle scarpe da trekking: non per la loro particolare difficoltà (anzi sono fattibili da chiunque) ma per evitare infortuni gratuiti. Io mi sono portato le scarpe che utilizzo per le corse trail in mezzo la natura (La Sportiva Bushido II) ma qualsiasi scarpa/scarponcino da escursione in montagna andrà bene.
Nei mesi invernali ti servirà una felpa; potrebbe tornare utile anche una giacca più pesante e, a seconda del tempo, un paio di pantaloni lunghi.
D’estate, invece, bastano pantaloni corti, una maglietta e un cappello per proteggersi dal sole. Per sicurezza, però, una felpa nello zaino la porterei comunque. Portati dell’acqua.
Visti i tantissimi microclimi a Tenerife io ti consiglio di portare sempre con te un Poncho e una Dry Bag, non solo per questo trekking ma anche per le visite che non prevedono camminate in montagna. Quando sono andato, al nord ho trovato brutto tempo, per esempio ha iniziato a piovere mentre percorrevo il sentiero del Bosco Incantato, sia la Dry Bag che il Poncho sono stati fondamentali.
Fondamentale è scaricare sul cellulare l’applicazione MAPS.ME: permette di avere le mappe del posto senza avere la connessione internet, assente praticamente ovunque nelle zone montane di Tenerife. Su questa applicazione puoi anche inserire tracce di percorso scaricate da applicazioni terze, come Strava o AllTrails.
Quando andare a Tenerife
Dipende dall’esperienza che stai cercando. Tendenzialmente ogni mese è buono per andare a Tenerife ma troverai una differenza sostanziale nelle temperature e precipitazioni a seconda della stagione. Questo è causato dal Teide, che genera innumerevoli microclimi in un’isola che non è così grossa. Generalmente:
- Da settembre a novembre sono i mesi nei quali tira meno vento, le temperature sono ancora abbastanza calde e l’affluenza diminuisce rispetto i mesi di alta stagione.
- Da dicembre a febbraio l’acqua si raffredda, è più probabile trovare nuvoloso e non è così improbabile trovare qualche giorno di pioggia, soprattutto al centro-nord dell’isola, dove puoi trovare anche temperature inferiori ai 15 gradi sulla costa nord e inferiori ai 5 gradi in quota nel centro dell’isola.
- Da marzo a maggio è un buon compromesso tra la bassa e l’alta stagione. Le giornate si allungano e migliora il clima rispetto i mesi invernali. Sono i mesi migliori per fare trekking.
- Da giugno ad agosto sei nel bel mezzo dell’alta stagione, metti in conto di spendere di più, un po’ per il volo e un po’ per l’alloggio. La temperatura dell’acqua in questi mesi è perfetta e le precipitazioni sono poche.
L’acqua pur scaldandosi nei mesi estivi e raffreddandosi in quelli invernali è tendenzialmente sempre fresca in tutte le isole. Io ho fatto il bagno a febbraio sia a Tenerife che a Gran Canaria e paragonerei la temperatura dell’acqua a quella dell’Adriatico a maggio.
Potendo scegliere andrei da settembre a novembre o, in alternativa, da marzo a maggio.
Dove dormire a Tenerife
La stagione del soggiorno gioca un ruolo fondamentale nella scelta della zona in cui alloggiare a Tenerife. Nella stagione invernale ti consiglio il sud dell’isola, in cui è presente un microclima particolare in cui è quasi sempre bel tempo ed è abbastanza più caldo rispetto il resto dell’isola.
Per il resto delle stagioni qualsiasi zona è buona, io ho alloggiato metà del soggiorno a Costa Adeje e metà del soggiorno a Puerto de la Cruz, sono molto differenti tra loro, una delle tante differenze è che Costa Adeje è più movimentata, Puerto de la Cruz invece è molto più tranquilla, mi son piaciute entrambe per motivi differenti.
A Costa Adeje ho alloggiato da Cosy Apartment e ci tornerei ad occhi chiusi: è economico (considerando la zona), la posizione è ottima sia per andare a piedi nella zona più frequentata o al mare sia per prendere la strada ad alto scorrimento con cui raggiungere qualsiasi punto dell’isola, la proprietaria è gentilissima ma, soprattutto, cosa non scontata alle Canarie, è estremamente pulito.
A Puerto de la Cruz ho alloggiato da Apartamentos RF Bambi, si tratta di un hotel che affitta appartamenti. I punti forte sono il prezzo, la posizione centralissima e il parcheggio, fondamentale a Puerto de la Cruz. Ne possiedono uno privato, a pagamento, e uno gratuito a 8 minuti a piedi.
Come muoversi a Tenerife
È possibile visitare i luoghi di Tenerife tramite tre modi differenti, dal più comodo a quello meno:
- Noleggiando un’auto: puoi appoggiarti ad una delle tante compagnie locali o alla più famosa DiscoverCars.
- Appoggiandoti ad un Tour: ne trovi tantissimi ben recensiti su GetYourGuide, non dovrai pensare sostanzialmente a niente se non a goderti la visita.
- Usando i mezzi pubblici: Tenerife è ben collegata con i mezzi pubblici ma al contempo non sarai libero di muoverti liberamente come preferisci.
FAQ
È sicura Tenerife?
In tutta la mia permanenza, sia al sud che al nord dell’isola, non mi sono mai sentito in pericolo.
Quanti giorni servono per visitare Tenerife?
Se hai intenzione di visitare solo il sud o il nord dell’isola potrebbero bastare 4 giorni. Altrimenti per visitare luoghi sia al sud che al nord sono necessari almeno 6-7 giorni pieni.
È meglio affidarsi ad un tour o visitarla in autonomia?
La scelta migliore è noleggiare un’auto e visitarla in autonomia. È possibile spostarsi anche con i mezzi pubblici ma non è sicuramente il modo migliore. Un’alternativa potrebbe essere appoggiarsi ad uno dei tanti tour prenotabili qui.



